Blue Stones

Mostra Recensione

Voto Recensore: 
7

Uno degli ultimi giochi pubblicati dalla International Team: Blue Stones è il seguito del celeberrimo Zargo's Lords. Il pianeta Zargo è ora governato dai Monaci Maghi che, grazie all'utilizzo di quattro pietre incantate, tengono a bada da secoli le bande di predoni che popolano il pianeta. Ma un giorno tre popoli (Nordici, Arborei e Orientali) si uniscono per sferrare un potente attacco al castello dei Monaci e impadronirsi delle pietre. Al termine dell'assalto, il popolo che avrà conquistato più pietre incantate sarà il vincitore.

Come si gioca:
Il gioco è una variazione sul tema di Zargo's Lords e come regolamento generale è identico: muovere tutte le pedine e poi fare tutti gli attacchi, tiri, visioni, etc.
La differenza risiede nell'ambientazione e nei poteri speciali delle varie unità.

La mappa esagonata rappresenta il castello dei Monaci, con le mura, le porte, i vari livelli, le pietre da conquistare e altri effetti di gioco. I popoli assalitori vanno schierati al di fuori delle mura, mentre i Monaci (molto più numerosi) si schierano per ultimi all'interno della fortezza.

Durante i primi turni i Monaci hanno gioco facile. La scalata delle mura dipende da un tiro di dado, e normalmente parecchie pedine degli assalitori vengono eliminate nel tentativo. Nel giro di qualche turno, però, la situazione si capovolge. Quando un certo numero di assalitori riesce a penetrare nel castello, la difesa di tutte le pietre diventa impossibile, inoltre ogni pietra incantata aumenta i valori di attacco del popolo che la possiede, così i Monaci si indeboliscono sempre più, a vantaggio degli assalitori. Alla fine del 15° turno chi ha più pietre è il vincitore, e il risultato è tutt'altro che scontato!

Ciò che rende il gioco divertente è senza dubbio la varietà di pedine speciali di cui dispone ogni razza. Si va dai Monaci Evocatori che si trasformano in mostri, agli Arborei con la potentissima Piovra Vegetale, agli Orientali con le Tigri e gli Acrobati che "saltano" le mura, ai Nordici con il Drago formato da 5 pedine (ogni volta che prende una ferita perde una "fetta"!), e via dicendo. Questo rende il gioco molto imprevedibile e divertente, ma anche molto legato alla fortuna.

Commento:
A mio parere si tratta di uno dei migliori giochi di ambientazione fantastica che la International Team abbia mai prodotto e lo consiglio sicuramente agli amanti del genere. Rispetto al "mostro sacro" Zargo's Lords conserva intatta la meccanica e il divertimento dei "pezzi speciali" di ogni popolo, guadagnandoci in giocabilità, visto che con soli 15 turni di gioco e molte meno pedine si finisce tranquillamente una partita in una serata. Purtroppo la parte grafica non è all'altezza del predecessore, la mappa è piuttosto scarna e le pedine che non sono "riciclate" da Zargo's Lords non sono sempre belle.

Collegamento alla Scheda del Gioco: 
Pro: 

Se avete amato Zargo's Lords non potrete non commuovervi con questo gioco!
A differenza di altri giochi International Team, il regolamento non ha "buchi".
Anche se le meccaniche sono vecchie rimane un giochino divertente e veloce, con molti colpi di scena.

Contro: 

E' un gioco vecchio stile, ci possono essere lunghi momenti di attesa e troppi tiri sfortunati possono compromettere la partita.
Da giocare sempre in 4 perché in 2 o 3 non è per niente bilanciato.
Grafica di qualità discontinua.

Contenuto: 

Mappa, 4 carte Popolo, 143 pedine (60 Monaci, 29 Nordici, 26 Arborei, 28 Orientali), 1 d6, la tabella dei risultati di combattimento, un segnalino per il turno di gioco, il regolamento.

Score: 
0.00
Hits: 
2 151
  • su
    50%
  • down
    50%